Imprese, al via il credito d’imposta per l’acquisto di materiali rigenerati

Le istanze potranno essere presentate solo in forma elettronica.
Il contributo è rivolto alle imprese che nel 2019 e 2020 hanno acquistato prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero.

Le istanze potranno essere presentate solo in forma elettronica.
Il contributo è rivolto alle imprese che nel 2019 e 2020 hanno acquistato prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero.

Al via un credito d’imposta per l’acquisto di materiale rigenerato. Il contributo è rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi provenienti da materiali di recupero.
Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale fino al termine previsto per il 22 aprile 2022. I requisiti e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero per l’accesso all’agevolazione sono stati definiti con il decreto ministeriale del 14 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta ufficiale del 9 febbraio 2022, n. 33.
Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.
Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità. Il credito di imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con ogni altra agevolazione.
Il contributo non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP, e neanche al rapporto per la deducibilità degli interessi passivi, e dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento del credito stesso.
La misura è aperta fino al 22 aprile 2022 ed è possibile presentare la domanda tramite la piattaforma informatica.
Il credito di imposta è riconosciuto secondo l’ordine di presentazione delle domande e sino all’esaurimento delle risorse stanziate.
Entro novanta giorni dalla data di presentazione delle singole domande, il Ministero della transizione ecologica comunicherà ad ogni impresa l’esito della domanda e, in caso di accoglimento, l’importo del contributo.